Quando si pensa a Termoli, pittoresca cittadina adagiata sul litorale molisano, la mente corre subito al suo centro storico affacciato sull’Adriatico, alle spiagge dorate e al profumo del mare. Ma Termoli è anche una meta culinaria d’eccezione, custode di piatti della tradizione marinara che parlano di semplicità, territorio e sapori autentici. Tra questi, spicca un grande classico: Seppie e Piselli, un piatto umile, ma ricco di storia e gusto.
- L’origine di un piatto di mare e di casa
- Ricetta tradizionale di “secc e psill” (seppie e piselli) termolese
- Un’esperienza gastronomica da vivere in loco
- Termoli, dove gusto e ospitalità si incontrano
L’origine di un piatto di mare e di casa
La ricetta di Seppie e Piselli nasce dalla necessità delle famiglie di pescatori di valorizzare ogni parte del pescato. Le seppie, molluschi prelibati e versatili, venivano cucinate con i piselli freschi di stagione, in un sugo leggero e profumato che spesso fungeva anche da condimento per la pasta o per essere gustato con del pane casereccio.
Il segreto di questo piatto? La freschezza degli ingredienti. Le seppie, tenere e saporite, vengono tagliate a listarelle e cotte lentamente con un soffritto di cipolla, olio extravergine d’oliva e vino bianco, a cui si aggiungono i piselli e, a volte, un tocco di passata di pomodoro. Il risultato è un connubio perfetto tra mare e terra, ideale sia come secondo piatto che come piatto unico.
Ricetta tradizionale delle Seppie e Piselli termolesi
Ingredienti per 4 persone:
- 800 g di seppie fresche
- 300 g di piselli freschi o surgelati
- 1 cipolla bianca
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
- ½ bicchiere di vino bianco secco
- 2 cucchiai di passata di pomodoro (facoltativo)
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Prezzemolo fresco tritato
Procedimento:
- Pulite le seppie, eliminando l’osso interno, il becco e la pelle. Sciacquatele bene sotto l’acqua e tagliatele a listarelle.
- In una casseruola, fate soffriggere la cipolla tritata finemente (e l’aglio, se desiderato) in abbondante olio extravergine.
- Quando la cipolla diventa trasparente, aggiungete le seppie e lasciatele rosolare per qualche minuto a fuoco medio.
- Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.
- Unite i piselli e, se gradito, la passata di pomodoro per un tocco più colorato e saporito.
- Salate, pepate e lasciate cuocere con coperchio per circa 30 minuti, aggiungendo poca acqua calda se necessario.
- A fine cottura, spolverate con del prezzemolo fresco tritato.
Suggerimento: Servitele con fette di pane tostato o accompagnatele con polenta morbida per una variante rustica.
Un’esperienza gastronomica da vivere in loco
Assaporare le Seppie e Piselli direttamente a Termoli è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. I ristoranti del borgo marinaro propongono versioni fedeli alla tradizione, spesso tramandate da generazioni, in ambienti accoglienti e autentici.
Ma per chi vuole vivere Termoli in modo ancora più intimo, scegliere una casa vacanza o un B&B nel centro storico o vicino al mare permette di immergersi nella quotidianità locale. In queste sistemazioni, spesso dotate di cucine attrezzate, è possibile persino cimentarsi nella preparazione di piatti tipici come le Seppie e Piselli, magari dopo aver acquistato il pesce fresco al mercato del porto.
Termoli: dove gusto e ospitalità si incontrano
Oltre al piacere della tavola, Termoli regala panorami mozzafiato, eventi culturali e una calorosa ospitalità. Soggiornare in una casa vacanza o in un B&B consente di scoprire la città con ritmi lenti, tra passeggiate serali nel borgo antico, escursioni in barca e, naturalmente, pranzi e cene a base di pesce fresco.
Che tu sia un appassionato di cucina tradizionale o semplicemente in cerca di una meta autentica, Termoli ti aspetta con i suoi sapori genuini, primo fra tutti le Seppie e Piselli. Un piatto da gustare in loco, magari durante un soggiorno in una comoda casa vacanza a Termoli o in un accogliente bed and breakfast vicino al mare, per vivere davvero il cuore del Molise.
